Questione di costi

Questione di costi

Il 2021, sulla scia di quanto sembrava ormai palese sul finire del 2020, ha visto un aumento dei prezzi delle materie prima, riguardanti anche la nostra filiera. Tale aumento si è fortemente accentuato nell’ultimo periodo.

 Nel dettaglio, nel mese di Agosto:

 -il cotone ha registrato un aumento del 31,2% superando livelli mai visti dal  Febbraio 2012.

-anche il prezzo delle lane ha chiuso il mese di agosto 2021 con un +42%, superiore rispetto ad Agosto 2020.

-incrementate del 51% rispettivamente le fibre sintetiche e quelle artificiali.

-aumentata del 30% anche la seta greggia sulla piazza di Como.

 

Aumenti analoghi si riscontrano anche fra i prodotti chimici utilizzati nella lavorazione dei capi.

 

Una contingenza di aumenti così rilevanti si è avuta a causa di una domanda eccessiva per il periodo in corso: molte attività economiche stanno ripartendo e a livello internazione è molto cresciuta la richiesta di prodotti Italiani. Purtroppo molte delle forniture base derivano da paesi che non sono ancora tornate al 100% dopo i blocchi dovuti alla situazione pandemica.

Questo ha scatenato rincari pesanti che hanno interessato come dicevamo le fibre, le sostanze chimiche, ma anche tutti i servizi legati a logistica e trasporti.

Questi aumenti causano difficoltà alla nostra filiera, in un momento già di se molto complesso. I rincari impattano purtroppo anche sul consumatore finale, nonostante si stia cercando di contenerli allo stretto indispensabile.

I costi dovranno infatti essere inevitabilmente spalmati su tutti gli dal monte al valle della nostra produzione, al fine di tenere in piedi l’unicità del Made In Italy.