Il Cashmere e la Pandemia

Il Cashmere e la Pandemia

E’ curioso osservare come, in tempi particolari come quelli che stiamo vivendo, vi siano comunque dei riscontri positivi palpabili e misurabili sulla qualità dei prodotti in Cashmere.

A Gennaio di quest’anno, sin dalle fasi iniziali della pandemia, ancora non dichiarata tale, la Mongolia ha adottato una politica chiusurista nei confronti di scuole e frontiere, riuscendo a tenere bassissimo il numero di contagi e completamente a zero quello dei decessi registrati fin’ora per Covid-19.

In quanto principale produttore mondiale di Cashmere, il paese ha però sofferto molto il lockdown e le misure di contenimento;  dopotutto un terzo della popolazione era impegnato nella produzione della preziosa fibra. Con le misure contenitive, il mercato globale del settore tessile ha tentennato vistosamente con conseguente stagnazione della domanda: molteplici ordini di materia prima sono stati cancellati dai produttori di maglieria, spesso invocando la causa di forza maggiore, come motivazione per il mancato rispetto del contratto.

Tutto ciò ha anche, ovviamente, causato una flessione del prezzo del Cashmere.

Una situazione disastrosa che tuttavia sta gradualmente portando ad una produzione meno massiva e più sostenibile della materia prima: ricordate il nostro primo articolo, dove parlavamo della qualità del vello delle capre Hircus? Un processo di produzione meno intensivo può solo portare ad un miglioramento delle condizioni ambientali, agendo positivamente sulla desertificazione a cui la Mongolia era soggetta a causa del numero eccessivo di pascoli.

Migliori condizioni ambientali si rifletteranno a medio-lungo termine sullo stato di benessere delle nostre amate caprette, che andranno sicuramente nelle annate future a generare un vello di qualità.

Quello che sento fortemente di consigliare a Voi clienti finali, è di tenere sott’occhio il mercato durante i prossimi due anni: potreste avere l’occasione di acquistare prodotti di qualità superiore a quella cui siamo ora abituati, ad un prezzo probabilmente migliore di quello attuale.